Il Topiramato non presenta benefici nei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica


Uno studio multicentrico, coordinato dal Neurology Clinical Trials Unit del Massachusetts General Hospital, ha valutato se il trattamento con Topiramato ( Topamax ) fosse efficace e sicuro nei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica ( SLA ).

Un totale di 296 pazienti è stato randomizzato in un rapporto 2:1 al Topiramato ( dose massima tollerata fino a 800 mg/die ) o a placebo per 12 mesi.

L'outcome primario era rappresentato dai cambiamenti nella funzione motoria delle estremità superiori, mentre l'end point secondario comprendeva la sicurezza del trattamento e la percentuale di declino della FVC ( capacità vitale forzata espiratoria ), la forza di presa, il punteggio alla scala ALSFRS ( ALS functional rating scale ), e la sopravvivenza.

I pazienti trattati con il Topiramato hanno mostrato una maggiore riduzione della forza di presa. Il farmaco inoltre non ha modificato in modo significativo il declino della FVC ed il punteggio alla scala ALSFRS e non avuto effetto sulla sopravvivenza.

Di contro il Topiramato è risultato associato ad un aumento dell'incidenza di anoressia, depressione, diarrea, ecchimosi, nausea, calcoli renali, parestesia, alterazioni del gusto, alterazioni del pensiero, perdita di peso, embolia polmonare e trombosi venosa profonda.

Data la mancanza di efficacia e l'elevato numero di effetti indesiderati, gli Autori sconsigliano di effettuare ulteriori studi impiegando il Topiramato al dosaggio di 800 mg/die, o al dosaggio massimo tollerato fino a 800 mg/die. ( Xagena_2003 )

Cudkowicz ME et al, Neurology 2003; 61:456-464




MedicinaOnline.org
XagenaFarmaci_2003